Video analisi con intelligenza artificiale, capacità tecniche e vincoli di conformità

L’analisi video basata su AI consente rilevamenti in tempo reale, ma il trattamento delle immagini impone obblighi precisi in materia di protezione dei dati. Una lettura tecnica di capacità, limiti normativi e progettazione privacy by design.


L’introduzione di tecniche di computer vision nei sistemi di videosorveglianza ha spostato il baricentro dalla registrazione passiva all’analisi in tempo reale. Si tratta di un’evoluzione utile per la sicurezza fisica, che però amplia il perimetro del trattamento dei dati personali e richiede un’attenta valutazione di conformità.

Assistenti AI in azienda, governance dei dati e adozione consapevole

Gli assistenti basati su LLM migliorano la produttività ma introducono rischi di esposizione dei dati e di conformità. Una lettura tecnica dei rischi e dei modelli di governance per un’adozione controllata.


Gli assistenti basati su large language model sono entrati nei flussi di lavoro quotidiani: redazione di testi, sintesi documentale, supporto allo sviluppo, analisi dei dati. I benefici di produttività sono concreti, ma l’adozione non governata — il cosiddetto shadow AI — introduce rischi che richiedono una gestione strutturata anziché un divieto generalizzato.

Phishing e ingegneria sociale nell'era dell'AI generativa

L’AI generativa ha aumentato qualità e scala degli attacchi di ingegneria sociale, dal phishing mirato alla clonazione vocale. Analizziamo i nuovi vettori e le contromisure tecniche e procedurali più efficaci.


Gli indicatori tradizionali del phishing — errori linguistici, formattazione approssimativa — hanno perso gran parte della loro utilità. L’AI generativa consente di produrre comunicazioni linguisticamente corrette, contestualizzate e personalizzate, spostando il punto debole dalla forma del messaggio ai processi che lo ricevono.

NIS2, perimetro di applicazione e misure di sicurezza richieste

La direttiva NIS2, recepita in Italia, estende gli obblighi di sicurezza informatica a un’ampia platea di soggetti e responsabilizza gli organi di gestione. Una sintesi tecnica del perimetro, delle misure minime e degli obblighi di notifica.


La direttiva NIS2 aggiorna il quadro europeo sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi, ampliando il perimetro dei soggetti coinvolti e definendo un insieme comune di misure minime. Il recepimento italiano introduce obblighi proporzionati alla criticità dei servizi erogati, con un ruolo centrale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

AI Act, il quadro normativo europeo sull'intelligenza artificiale e le sue implicazioni operative

Il Regolamento UE sull’intelligenza artificiale introduce un approccio basato sul rischio con obblighi differenziati per fornitori e utilizzatori. Una lettura tecnica delle classi di rischio, degli adempimenti per i deployer e delle scadenze applicative.


Il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act) definisce un quadro armonizzato per lo sviluppo e l’uso dei sistemi di IA nell’Unione. L’impianto è orizzontale e tecnologicamente neutro, con obblighi proporzionati al rischio e una distinzione netta tra chi i sistemi li sviluppa (provider) e chi li adotta (deployer).

Ransomware, l'evoluzione verso la multi-estorsione e le contromisure efficaci

Il ransomware ha superato il modello della sola cifratura: oggi prevale l’esfiltrazione dei dati con minaccia di pubblicazione. Analizziamo come si è trasformata la minaccia e quali controlli tecnici e organizzativi riducono concretamente il rischio.


Il ransomware resta una delle minacce più rilevanti per le organizzazioni, ma il modello operativo degli attaccanti è cambiato. La sola cifratura dei dati — contrastabile con backup adeguati — ha lasciato spazio a schemi di estorsione multipla, in cui la leva non è più solo la disponibilità delle informazioni, ma la loro riservatezza e l’esposizione reputazionale.

Solidarietà digitale

Coronavirus: la digitalizzazione a supporto di cittadini e imprese

Imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti.

Scopri i servizi e le soluzioni innovative cui puoi accedere grazie all’iniziativa di solidarietà digitale del Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

SUPERAntiSpyware, ecco come liberare il PC da virus, spyware e programmi dannosi di ogni tipo

Con l’aiuto di un efficace software antimalware come SUPERAntiSpyware possiamo identificare, bloccare e rimuovere malware di ogni genere tra cui ransomware, keylogger, rootkit e cryptominers. Ecco una mini-guida pratica per allestire un efficace sistema di protezione per il proprio PC


SUPERAntiSpyware è uno dei più apprezzati software antimalware, anche dagli esperti di sicurezza informatica, per via del suo efficiente ed efficace motore di scansione e rimozione che, a dispetto del nome, consente di rimuovere praticamente tutte le tipologie di malware e codici dannosi conosciuti tra cui:

  • spyware
  • trojan
  • adware
  • worm
  • ransomware
  • keylogger
  • hijacker
  • rootkit
  • cryptominer

Spiare WhatsApp, tecniche per leggere le chat altrui e come metterle in sicurezza

È possibile spiare WhatsApp sfruttando alcune vulnerabilità che consentono di bypassare la crittografia end-to-end usata per proteggere le conversazioni. Ecco le tecniche utilizzate dai criminal hacker e i consigli per mettere in sicurezza le chat


È possibile spiare WhatsApp e ficcare il naso nelle conversazioni private di oltre un miliardo e mezzo di persone.

Gli italiani al 10mo posto per “incivilità” digitale fra fake news e molestie online

Secondo il Microsoft Digital Civility Index 2020 il web è percepito meno sicuro di un anno fa. Resta l’emergenza cyberbullismo, pur se in calo. Gli utenti online fanno appello alla responsabilità di Big Tech e social media. E i teenager chiedono più spesso aiuto ai genitori


Il web oggi è percepito come un luogo meno civile e sicuro. Lo svela l’edizione 2020 Digital Civility Index realizzato da Microsoft e pubblicato in occasione del Safer Internet Day, l’appuntamento annuale organizzato a livello internazionale per promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie. Il trend, misurato rispetto a un anno fa, si riscontra su scala globale, anche in Italia, che si posiziona al decimo posto in classifica, perdendo una posizione rispetto al 2019. Contatti indesiderati, fake news e sexting indesiderato sono i rischi più comuni riscontrati, rispettivamente dal 41%, 29% 23% degli intervistati italiani.